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lunedì 24 giugno 2013

CONFETTURA KIWI E MANDORLE

Questa magnifica ricetta me l' ha girata gentilmente la mia amica Chicca...

Ingredienti per 3 vasetti da circa 250 gr
1 Kg di Kiwi
300 gr di zucchero
1 limone

Preparazione:
Sbucciare e kiwi con tanto amore e tagliarli a pezzettini, riporli in una casseruola con lo zucchero, il limone e un pò di scorza, lasciare cuocere per circa un' oretta. Se fa della schiuma si può togliere. Preparare a parte le mandorle tagliate e adagiarle all' intero dei vasetti. Togli la pentola dal fuoco, fai riposare alcuni minuti poi invasa il composto, chiudi ermeticamente e capovolgi pèr creare il sottovuoto.

Leggete sotto le proprietà dei kiwi!!!
Il kiwi contiene sostanze come potassio, magnesio, sodio, fosforo, calcio e ferro ed è indicato anche alle persone che seguono una dieta dimagrante poichè ha pochissime calorie. Oltre alla vitamina C, il kiwi apporta una gran quantità di fibra  (fibre solubili e insolubili), per questo motivo è un frutto molto consigliato per chi soffre di emorroidi e di stitichezza. Tra i benefici del kiwi va sottolineato l’aiuto che dà al sistema immunitario e nella prevenzione delle infezioni. Il kiwi è uno dei pochi frutti che contengono acido folico (noto anche Vitamina B9 o M, una sostanza necessaria alle donne incinte per il buon sviluppo del feto. Il kiwi è uno degli alimenti preferiti sia da piccini che da adulti e non tutti sanno che oltre alle proprie caratteristiche organolettiche il Kiwi ha moltissime proprietà benefiche per la nostra salute. Scopriamo quindi quali sono le principali caratteristiche di questo frutto verde dall’ aspetto un po strano. Il kiwi è particolarmente ricco di vitamina C (85 mg di vitamina C ogni 100 grammi di prodotto, mentre in arance e limoni la quantità varia tra i 50 e i 60 mg), importante per alzare le difese immunitarie dell’organismo. Contiene, inoltre, fibre e potassio che garantiscono un’azione dissetante, rinfrescante, diuretica e depurativa. La pectina presente nel kiwi crea un appagante senso di sazietà e aiuta le funzioni digestive.

martedì 4 giugno 2013

CONFETTURA DI ANGURIA E CANNELLA low cost

Vi confesso che dell' anguria mi piace solo la parte rossa rossa l' ultimo centrimetrino rosa vicino alla parte bianca non mi piace affatto però ogni volta mi dispiaceva buttare via una bella quantità di frutta fino a quando non ho scoperto la confettura di anguria!!! Quindi quando mangiate l' anguria non buttate la parte bianca!!! Vi do una ricettina per fare un' ottima confettura CHE E' LA FINE DEL MONDO E ...SUPER ECONOMICA!!!

Ingredienti:
1 kg Anguria
600 gr Zucchero di canna
1 cucchiaino Cannella

Preparazione:
Tagliare finemente la parte bianca e asciugarla, mettere la stessa quantità di bianco di anguria e di zucchero, mettere in pentola e far bollire molto lentamente per circa un 2 ORE girando di tanto in tanto. TRUCCHETTO: Se vi rendete conto di non aver tagliato abbastanza finemente l' anguria a metà cottura passatelo con il mixer ad immersione.
A fine cottura aromatizzare con la cannella... Per capire il giusto grado di consistenza potete versare alcune gocce di marmellata su un piatto freddo di freezer e provare a far scorrere la goccia.
 A questo punto potete versare il contenuto nei vasetti vetro sterili avendo la cortezza di chiuderli ermeticamente con un tappo a vite. Fate riposare i vasetti a testa in giù fino a quando non saranno freddi, ma ricordarsi di ruotarli in posizione normale prima che siano completamente freddi.
La confettura di anguria sarà pronta dopo un tempo di riposo che oscilla tra le 3 settimane e un mese.
La scadenza, contendo molto zucchero è abbastanza lunga intorno agli 8 mesi.

LO SAPEVI CHE:
L’anguria è il frutto simbolo dell’estate, fresca e dissetante non può mai mancare come spuntino rinfrescante durante le giornate più calde. E’ amata in particolare dai bambini, ma anche gli adulti non dovrebbero sottovalutare questo frutto, per via delle sue proprietà salutari. La sua polpa molto dolce contiene infatti in realtà un quantitativo di zuccheri piuttosto ridotto. L’apporto calorico non è per nulla elevato: 30 kcal per 100 gr. di polpa. Ciò rende adatto questo frutto anche a chi desidera mantenersi in forma. Scegliere di fare uno spuntino con una bella fetta d’anguria è inoltre utile per l’idratazione del nostro organismo. Questo frutto, che richiama subito l’allegria delle vacanze, è infatti costituito principalmente da acqua. Non mancano però sali minerali e vitamine, in particolare la vitamina A, che agisce contro l’invecchiamento, e la vitamina C, che aiuta la nostra pelle a difendersi dall’ azione dei raggi solari. Così come in uno degli ortaggi estivi più amati, il pomodoro, tra le sostanze benefiche contenute nell’ anguria è presente un potente antiossidante, il licopene, che insieme agli altri carotenoidi contenuti nel frutto, le conferiscono il caratteristico colore rosso acceso. Tra i sali minerali contenuti nell’ anguria troviamo potassio e magnesio, utilissimi per prevenire i tipici malesseri legati al caldo, come spossatezza e capogiri. Non mancano inoltre oligo elementi essenziali, come manganese, zinco e ferro. Sono attribuite all ’anguria proprietà diuretiche, disintossicanti ed epatoprotettive. Il consumo di anguria è inoltre indicato in caso di problemi di ipertensione e di circolazione. Consumatela con costanza se soffrite di problemi di cellulite e di gonfiori agli arti inferiori. 

sabato 1 giugno 2013

CONFETTURA DI FICHI

FICHI CHE PASSIONE!!!

Ingredienti:
1 kg di Fichi maturi e sodi
mezzo bicchiere d'acqua
400 gr di Zucchero
Succo e Scorza di mezzo limone

Preparazione
Pelare i fichi,  versare l’acqua e lo zuccheroin un tegame. Far sciogliere lo zucchero a fiamma bassa. Porre i fichi nel tegame e mescolare aiutandosi con un cucchiaio di legno. Dopo 10 minuti circa aggiungere la scorzetta di limone. Di tanto in tanto schiacciare i fichi col cucchiaio. Cuocere per circa 15 minuti senza aggiungere ulteriore acqua. I frutti pian piano si amalgameranno. Fare addensare rimescolando continuamente. La marmellata  sarà pronta quando prelevando una goccia del contenuto della pentola posta su di un piatto in posizione obliqua stenterà a scivolare. A questo punto aggiungere il succo di limone.  Appena la marmellata sarà densa spegnere il fuoco, lasciare intiepidire. Versare nei barattoli di vetro precedentemente puliti, asciutti e sterilizzati. Coprire i vasi con un velo e aspettare che la marmellata si raffreddi completamente. Prima di chiudere i vasi porre nell’imboccatura di ognuno un dischetto di carta oleata bagnato di rum. Chiudere i barattoli e capovolgerli. Riporli in un luogo asciutto e al buio.

I FICHI:
Fichi sono alleati di pelle, occhi, apparato digerente, apparato cardiaco. Notoriamente dolci,  contengono in realtà 47 kcal per 100 gr. I semi, le mucillagini, le sostanze zuccherine contenute nel cosiddetto frutto, fresco o secco, esercitano delicate proprietà lassative, utili, per esempio, ai bambini, in quanto stimolano la peristalsi intestinale. Nei fichi freschi sono contenuti enzimi digestivi che facilitano l'assimilazione dei cibi. Il frutto ha poi moltissime altre applicazioni: viene usato come impacco sugli ascessi e i gonfiori infiammati, contro i foruncoli e possiede la dote di curare infiammazioni urinarie e polmonari, stati febbrili, gastriti. Oltre che di potassio, ferro e calcio, i fichi sono anche ricchi di vitamina B6: tre fichi ne contengono 0,18 mg, pari al 9% del fabbisogno giornaliero; sono anche ricchi di vitamine del gruppo A, B1, B2, PP, C. Plutarco ci fa sapere che il fico anticamente aveva una valenza sacra ed era legato alle origini di Roma. Pare infatti che la cesta contenente Romolo e Remo, destinati a morire come frutto illegittimo della vestale Rea Silva, non fu trascinata dalla corrente del Tevere che era straripato, ma si arenò miracolosamente in un’insenatura fangosa, sotto un fico selvatico: proprio all'ombra di questo fico la lupa nutrì i due gemelli figli di Marte e della vestale. Della pianta, divenuta sacra, si presero cura i sacerdoti del dio. Per gli induisti e i buddhisti i fichi sono il simbolo della conoscenza e della verità.